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Quali sono i motori di ricerca più utilizzati?



Quali sono i motori di ricerca più utilizzati?
SEO

05/07/2017

I motori di ricerca sono il touchpoint naturale tra chi cerca risposte immediate e approfondimenti sulle notizie e chi vuole farsi trovare, farsi conoscere e rafforzare la propria immagine. Per gli utenti rappresentano uno strumento per soddisfare la curiosità, scoprire novità e trovare soluzioni concrete; per le aziende diventano una leva per aumentare visibilità, traffico e opportunità di business tramite i servizi di SEO 😎.

Google, Bing e Baidu a confronto

Per rispondere a questa domanda è bene partire da un dato di fatto: il mercato UE dei motori di ricerca è dominato da Google, capace di raccogliere ormai più o meno il 90% delle ricerche. Tuttavia quest’ultimo non è l’unico e solo motore di ricerca utilizzato, infatti esistono altri competitor che hanno quote di mercato marginali e che possono comunque avere un ruolo strategico per alcune nicchie o per specifici target di utenti.

Motore di ricerca Bing

Tra questi c’è Bing, che possiamo definirlo come un tentativo di Microsoft di fronteggiare il dominio Google, rimanendo però indietro rispetto al colosso, nonostante sia il motore di ricerca predefinito per i dispositivi con sistema operativo Windows. Per quanto riguarda il mercato asiatico in particolare quello cinese 🐉, il motore di ricerca dominante è Baidu con circa il 75% di quota di mercato nel 2025, seguito da Bing con circa l’11,47%. Google ha una presenza molto limitata, con solo il 3,56% della quota di mercato, a causa delle restrizioni governative.

Motore di ricerca Baidu

Esistono motori di ricerca italiani?

In Italia non esistono più veri motori di ricerca “nazionali” con un proprio indice. I nomi storici come Virgilio o Libero sopravvivono come portali, ma la ricerca interna si appoggia a Bing. L’unica eccezione è Istella🍕, progetto italiano indipendente, che però ha un utilizzo estremamente limitato (più o meno 4000 persone mensili secondo SEOzoom).

Occhio ai Social 👀

Social come motori di ricerca

Ebbene si, perché nel 2025 non si può non includere i social tra i motori di ricerca. 

In particolare sempre più utenti apprezzano l’esperienza più visiva e immediata regalata dai social, così come la possibilità di far riferimento principalmente a contenuti prodotti da persone per altre persone (i cosiddetti user generated content). 

In questo contesto citiamo piattaforme più conosciute come YouTube (il secondo motore di ricerca al mondo [Fonte: AFFMaven]), TikTok (sempre più usato per scoprire luoghi, prodotti e trend), Instagram (centrale per la ricerca visiva e geolocalizzata) e infine Pinterest (ispirazione per moda, food e lifestyle). 

Sicuramente un ruolo centrale in questo contesto è quello dell’algoritmo, che personalizza e ordina i contenuti in base agli interessi, alle interazioni o alle abitudini, invece che limitarsi a restituirli solo in funzione della parola chiave cercata 🔍. Ed è qui che i social diventano “motori di scoperta”, in grado di anticipare i desideri prima ancora che questi vengano espressi in modo esplicito. 

Quindi per le aziende cambia tutto, perché la visibilità online a questo punto non si gioca solo sulla SERP di Google, ma sulla capacità di ottimizzare anche i contenuti social in ottica search.

Strategy Mix, si o no?

Dulcis in fundo, nel 2025 una strategia di posizionamento non può più limitarsi ai soli motori di ricerca tradizionali. La visibilità online oggi si costruisce anche e soprattutto dove le persone trascorrono il loro tempo ⌚, ovvero sui social network. È lì che sempre più spesso si decide cosa acquistare, dove andare, a chi affidarsi.

Per questo ogni strategia efficace deve unire approccio tecnico e comprensione dei comportamenti reali degli utenti. Analizziamo le ricerche sui motori di ricerca classici, ma osserviamo anche come le persone interagiscono con contenuti, brand e community sui social. Non si tratta di inseguire trend temporanei, ma di creare percorsi di customer journey con dati, insight e strumenti pratici che permettano al brand di essere presente nel momento giusto, con il messaggio giusto, verso le persone giuste.

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